Il Reticolo: dal XVIII secolo alla Fortuny contemporanea

Che cos’è un reticolo?

Il reticolo, talvolta scritto réticule, fu la prima vera borsa da mano. Secondo il CNRTL, era una «piccola borsa o borsellino, un tempo realizzato a maglia fine, molto di moda sotto il Direttorio e la Restaurazione». Il termine deriva dal latino reticulum, che significa «piccola rete» o «maglia», richiamando la delicatezza delle sue origini.

« Je vous ai déjà dit que les femmes avaient repris l’usage des sacs à ouvrage que les antiquaires appellent réticules… » — Decourchamp, Souvenirs de la marquise de Créquy, t. IX, ch. V.
(« Vi ho già detto che le donne avevano ripreso l’uso delle borse da lavoro che gli antiquari chiamano réticules, poiché quelle delle dame romane erano fatte a rete; ma le borghesi che le portano le chiamano ancora ridicules ».)

Dalle tasche ai reticoli

Prima dell’apparizione del reticolo, le donne indossavano tasche legate in vita, nascoste sotto strati di sottogonne. Le cuciture laterali degli abiti restavano aperte per permettere loro di raggiungere, attraverso il tessuto, piccoli oggetti personali.
All’inizio del XIX secolo, con la comparsa delle silhouette alte e slanciate della moda Impero, queste tasche scomparvero: non c’era più spazio per nasconderle. Le donne iniziarono così a portare con sé l’essenziale (un fazzoletto, qualche moneta, uno specchietto o forse una lettera d’amore) in piccole borse a sacchetto appese al polso. Erano i reticoli — gli antenati delle moderne borse da mano.

La nascita di una moda

Originariamente realizzati a rete, i reticoli vennero poi confezionati in seta, raso o velluto, spesso decorati con ricami o perline. Alcuni abbinati all’abito della proprietaria, altri veri capolavori di artigianato. La maggior parte si chiudeva con un cordoncino, mentre i modelli successivi introdussero piccole chiusure metalliche. Molte donne li realizzavano da sé, trasformando questo accessorio pratico in un segno di gusto e individualità.
Oggi alcuni dei più bei esempi di questi primi accessori possono essere ammirati in musei come il Victoria and Albert Museum di Londra o il Metropolitan Museum of Art di New York.

Fortuny continua la tradizione

Con le sue borse raffinate come la Athena, la Praline o la Anthea, Fortuny prosegue la storia del reticolo, celebrando la stessa delicatezza, l’artigianalità e l’eleganza senza tempo.
Ogni borsa è realizzata a Venezia in velluti stampati a mano o con la tecnica del plissé, entrambe emblematiche dell’eredità artigianale di Fortuny.
Rendendo omaggio ai primi reticoli realizzati a mano, Fortuny mantiene viva la stessa dedizione ai materiali e alle tecniche. Dai velluti stampati a mano ai tessuti plissettati, la Maison crea borse che incarnano insieme la tradizione e la grazia moderna.

Fonti
CNRTL, Réticule (definizione)
Victoria and Albert Museum, Londra
Los Angeles County Museum of Art
Glanmore National Historic Site, mostra Don’t Ridicule My Reticule
Decourchamp, Souvenirs de la marquise de Créquy de 1710 à 1803

Ricevi un avviso Ti informeremo quando il prodotto arriverà in magazzino. Per favore lascia il tuo indirizzo email valido qui sotto.